Giocattoli: le tendenze del Natale 2007

Sarà un Natale rosso rubino, dorato e arancione, pieno di motivi floreali e con un notevole ritorno ai materiali più naturali: meno plastica, più tessuto e legno. Ma sarà anche un Natale in cui gli italiani spenderanno di più per presepio e albero rispetto al 2006. Le prime indicazioni sulle vendite pervenute ad Assogiocattoli, l’associazione che raccoglie le principali aziende del settore, non lasciano dubbi: le tradizioni della famiglia italiana non sembrano essere in crisi. Anzi, proprio quelle più antiche, come il presepio, sono rivalutate persino dai giovani. È l’opinione anche di Gianfranco Ranieri presidente del Salone Internazionale del Giocattolo organizzattore, con la collaborazione di Fiera Milano, di Festivity, la più grande vetrina del settore addobbi natalizi e per le festività che si svolge a Milano ogni anno in semicontemporanieità con Macef (prossima edizione dal 16 al 20 gennaio 2008); occasione privilegiata per monitorare un settore che vale circa 250 milioni di euro e scoprire così tutte le tendenze del Natale prossimo venturo. «Il presepe continua a essere il prodotto più rappresentativo della grande tradizione Italiana – spiega Ranieri – coinvolge bambini e adulti, ogni anno lo si può ampliare con nuovi elementi, diventando così parte della storia di una famiglia. È un prodotto che in molte regioni esprime l’eccellenza artigianale italiana. Gli acquisti cominciano già a settembre, perché un buon presepe richiede tempo per essere realizzato. L’albero di Natale invece è visto più come segno di opulenza, qualcosa che riempie di sensazioni gioiose il salotto di ogni casa. Ma in generale registriamo una crescita di tutto il settore delle decorazioni». Il Natale 2007, inoltre, si prospetta all’insegna di un gusto un po’ retrò: ritornano ad esempio i peluches e i pupazzi di pezza, usati non solo come regalo, ma proprio in senso decorativo.

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