Sicurezza: la responsabilità del trade

L’esperto americano del settore e principale consulente delle aziende del giocattolo USA Richard Gottlieb, si pronuncia di nuovo su Playthings, sulla questione sicurezza dei prodotti. E lo fa questa volta rivolgendosi al trade. «Molti negozianti dicono di subire la questione sicurezza – commenta – e non si assumono l’adeguata responsabilità della faccenda. Certo la responsabilità legale è degli importatori e dei produttori. Ma penso che i negozianti debbano confrontarsi con una responsabilità morale». Secondo Gottlieb il trade continua a non accettare l’aumento dei prezzi e troppo spesso costringe i fornitori ad accettare quello che “secondo loro è il prezzo migliore.” «La pressione all’abbassamento dei prezzi inizia dal buyer di giocattoli, non dal consumatore – continua – Sono i buyer ad educare i consumatori ad aspettarsi un certo prezzo al retail. Forzano i prezzi in ribasso da 9.90 dollari a 8.70 e il negoziante è soddisfatto pensando di avere così il “giusto prezzo”». Certo i buyer si sono focalizzati troppo, in questi ultimi anni, sulla quantità e non abbastanza sulla qualità e il prezzo più basso spesso non coincide con la miglior qualità. Gottlieb consiglia al trade di rivedere la pressione che esercita su importatori e produttori, i quali a loro volta devono orientarsi non solo verso il prezzo più basso, ma verso il prezzo più basso per la miglior qualità. «Il trade può fare molto di più di qualsiasi azione governativa per assicurare che i consumatori americani abbiano non solo il miglior prezzo, ma anche il miglior prodotto per qualità». La redazione di Toy store sta raccogliendo i commenti del trade italiano sull’argomento.

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