Il leader dei giocattoli francese, Smoby Majorette, è stato posto ieri, martedì 9 ottobre, in amministrazione controllata a seguito della decisione presa dal Tribunale del Commercio di Lons-le-Saunier. Questa procedura è seguita al fallimento della custodia cautelare (“procédure de sauvegarde”) chiesta dalla famiglia Breuil alla metà di marzo. Tale processo aveva permesso all’americana MGA Entertainment di prendere parte del controllo dell’azienda da maggio. Ma oggi, MGA Entertainment non è più l’unico candidato a poter depositare un piano di ristrutturazione della multinazionale francese, essendo che il tribunale si è riservato il diritto di scegliere il miglior offerente per Smoby-Majorette. La decisione è stata presa venerdì scorso dal Tribunale dopo aver preso atto che «MGA Entertainment non ha potuto presentare un piano di risanamento adeguato». Con 276,7 milioni di debito, Smoby-Majorette aveva chiesto il regime controllato per permettere alla famiglia fondatrice di mantenere il controllo e trovare un piano di risanamento del debito. Ma MGA Entertainment ha ritardato nel fornire i fondi necessari per assicurare il normale funzionamento dell’azienda e rimborsare la totalità del debito in 10 anni, come autorizza la legge francese. Le organizzazioni sindacali dubitano della credibilità di questo partner che non ha dato tutte le garanzie per il finanziamento dell’azienda. MGA Entertainment ha assicurato che «la volontà di rilevare l’azienda francese è ancora ai primi posti tra gli obiettivi dell’azienda» e che «La decisione del tribunale non ha tenuto conto dei versamento di 53 milioni di euro senza interessi per assicurare il pagamento dei fornitori fino a dicembre – come dichiara l’avvocato del Gruppo americano Jean-Paul Poulain. Il gruppo Smoby-Majorette impiega un totale di 2.750 persone nel mondo, di cui 1.300 in Francia. La sentenza arriva a poche settimane dal Natale, periodo in cui Smoby realizza il 60% del proprio giro d’affari. Il Gruppo francese sarà convocato dal tribunale civile tra due mesi per fare il punto della situazione».
© RIPRODUZIONE RISERVATAIn caso di citazione si prega di citare e linkare toystore.biz






