Televisione: il Convegno “Televisione e minori- benefici e rischi”

Il Convegno “Televisione e minori- benefici e rischi”, organizzato dal Comitato di autoregolamentazione tv e minori e dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, si è tenuto il 14 novembre a Roma. Il tema è di grande attualità, dato che continue sono le trasgressioni di una autoregolamentazione che, pur essendo fissata e largamente condivisa ai diversi livelli sia delle professioni mediali che della società civile, non sembra funzionare in maniera efficace. Da sviluppare: politiche settoriali di livello orientate ad una maggiore tutela soprattutto attraverso una programmazione mirata esclusivamente al target minorile e accompagnata da una relativa riduzione di trasmissioni trash; un maggiore controllo relativo al rispetto del Codice di autoregolamentazione Tv e minori; la necessità di affiancare al vasto ed articolato sistema legislativo (normativo) un’adeguata prassi amministrativa che tenga in considerazione l’interesse superiore del minore e ne rispetti la sua personalità in divenire. Queste alcune delle risposte emerse dal Convegno. Inoltre per il Ministro della Comunicazione, Paolo Gentiloni: «E’ necessario intervenire non solo sull’aspetto protezionista, riguardante il rispetto delle regole di settore, ma anche e soprattutto mediante lo sviluppo di politiche propositive concernenti una programmazione di maggiore qualità, sfruttando le grandi potenzialità delle comunicazioni di massa». Secondo Anna Oliverio Ferraris (Università “La Sapienza” Roma): «Dovrebbero essere altri adulti, come genitori ed insegnanti ad assumersi totalmente il compito di gestire la tv, avendo le televisioni già da tempo abdicato al compito di formare gli spettatori».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
In caso di citazione si prega di citare e linkare toystore.biz