Ue, giocattoli primi tra i beni bloccati perché pericolosi

Il 28% dei prodotti segnalati e certificati come pericolosi dall’Unione europea sono Giocattoli. A dirlo la Commissione Europea nel report scaturito dai dati 2014 del Rapex (Rapid Alert System), il sistema di allarme che garantisce alle informazioni sui prodotti pericolosi non alimentari ritirati dal mercato e/o richiamati in Europa di circolare rapidamente negli Stati Membri e in Commissione. Secondo il report, che certifica che nel 2014 è stato impedito l’ingresso nell’Ue, o è stata disposta la rimozione dal mercato, di 2.755 prodotti, con 2.435 notifiche, sono proprio i prodotti per lo svago e il tempo libero dei bambini la categoria dove la mancanza di sicurezza viene segnalata maggiormente in Europa. Seguono, con il 23% delle segnalazioni, gli indumenti, i prodotti tessili e gli articoli di moda. Tra i prodotti segnalati, potenzialmente tossici e non a norma, due su tre provengono dalla Cina. Segnalati soprattutto i rischi chimici, di lesioni e di soffocamento. Per quanto riguarda i giocattoli e gli articoli di puericultura nel mirino sono risultati soprattutto gli addolcitori della plastica, che possono causare problemi di fertilità.

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